Come sfruttare il Mobile Conversion Rate Benchmarks

Personalmente, agosto è il tempo ideale durante il quale preferisco dedicarmi alla lettura di qualche report interessante e agli studi di settore. Lo sviluppo di website e contenuti fruibili via mobile è un obiettivo importane per il futuro, l’interesse per questa categoria di prodotti è destinata a crescere esponenzialmente nei prossimi anni.

A tal proposito mi sono chiesto: come posso indirizzare il cliente verso lo sviluppo di un’app dedicata al proprio ecommerce o spiegargli di un potenziale adattamento responsive?
Il modo migliore è: presentare dei “conversion rate” che possano giustificare l’investimento, così da indicare una stima ipotetica del guadagno,  giustificando così il costo da sostenere. Sembra semplice, no?

Partirei dal presupposto che una buona analisi di mercato vorrebbe innanzitutto che si indagasse su ciò che che i competitor propongono svolgendo attività di benchmark: ovvero, verificare cosa offrono i miei concorrenti per non essere in una posizione di “svantaggio”. Dall’attività di benchmark è possibile sfruttare l’investimento che sto realizzando sfruttare tutti i punti di forza del prodotto che sto proponendo e  scavalcare i miei competitor.

Diamo un’occhiata a questa tabella riassuntiva:
mobile-e-commerce-benchmarks-2014

In molti esclameranno “beh un conversione rate in media dell’1% non giustifica affatto l’investimento!!!! Niente app o niente adattamento responsive!”.

Il discorso che farei dopo quest’esclamazione è il seguente:

il 90% dei consumatori prima di completare il proprio acquisto svolge una ricerca da un dispositivo, avere un sito web responsive o un’applicazione è una buona chance per consentire all’utente di offrire tutte le informazioni possibile nel modo giusto e di conseguenza non spingerlo verso la concorrenza.

Inoltre, studi dimostrano che la qualità dei clienti provenienti da tablet/smartphone è più alta rispetto a alle visite da desktop (sono pronti a spendere in media il 20% in più ). Per catturare questi clienti il sito web deve quindi essere responsive per consentire una navigazione e indurre il cliente verso un eventuale acquisto.

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